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CULTURA E INCONTRI


Partecipazione alla Conferenza d’area dei Veneti d’Europa

cui erano presenti un centinaio di delegati delle associazioni e dei circoli rappresentativi delle comunità venete sparse nel continente europeo, organizzata dalla Regione del Veneto e dall`Assessorato per le politiche della Sicurezza Pubblica e dei flussi migratori, il cui tema era la mobilità nella nuova europa “Il ruolo del Veneto”. (Basilea-Svizzera, 23-24-25 marzo 2007)



09:28 03.04.2007 La mobilità nella nuova Europa

La città sul Reno ha ospitato la Conferenza d’Area 2007 dei Veneti d’Europa Presentato il Coordinamento Giovani.
[Graziano Guerra] - Un centinaio di delegati delle associazioni e dei circoli rappresentanti delle comunità venete sparse in tutto il continente europeo sono convenuti per l’evento promosso dalla Regione del Veneto. 18 i Paesi rappresentati.
Le associazioni venete continueranno a dare il loro apporto nella costante, costruttiva presenza e nell’impegno civico e sociale nei vari Paesi d’Europa, per la costruzione di un comune sentire condiviso e fecondo. Lo hanno ribadito in un documento approvato all’unanimità al termine della Conferenza d’area dei Veneti che si è conclusa il 25 marzo a Basilea, sotto la presidenza dell’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona.
La Regione del Veneto ha nell’occasione presentato l’iniziativa nata negli ultimi mesi del 2006 che ha visto coinvolti 800 giovani (d’età sotto ai 35 anni) e ne ha portato due per ognuna delle 14 associazioni riconosciute dalla Regione nel nuovo Coordinamento Giovani. Questa bella realtà è condotta da Federica De Rossi, giovane avvocato, da poco laureatasi all’Università di Padova. I 28 giovani del coordinamento si riuniranno dal 28 giugno al 1° luglio prossimo a Belluno dove definiranno un progetto che sarà finanziato dalla regione. A Basilea questi ragazzi hanno presentato un loro documento, con il quale ovviamente si rivolgono a tutti i giovani di origine veneta che vivono in Svizzera.



Federica De Rossi

Nell’esposizione del documento giovane ha dichiarato: “Metteremo tutto il nostro entusiasmo per realizzare iniziative e progetti che stimolino i giovani e che possano rispondere alle loro esigenze. È essenziale dare delle motivazioni nuove ai nostri coetanei, per i quali, è chiaro, le motivazioni dei genitori non bastano più”. Ha proseguito presentando alcuni progetti di sicuro interesse, fra i quali una maggiore diffusione della lingua tra i giovani veneti con un accesso concreto alla stessa attarverso un progetto valido formare insegnanti che vengano in Veneto per perfezionare la conoscenza della lingua italiana e poi, ritornando nel loro paese, possano tenere dei corsi specifici in base alle esigenze locali. E, considerato che, oltre la lingua italiana, è imprescindibile diffondere la cultura italiana, prendendo spunto degli anniversari culturali che la Regione Veneto sta celebrando, i giovani pensano di realizzare uno specifico progetto sul teatro del ‘700 e, quindi, esportare all’estero alcune rappresentazioni Goldoniane. Hanno pensato anche di realizzare un progetto, in chiave dinamica, sulla storia del Veneto, con argomenti di nicchia a seconda della qualifica professionale dei giovani partecipanti (per esempio, in caso di laureati in giurisprudenza, un corso di “Storia del Diritto Veneziano”). Per gli adolescenti delle scuole superiori l’idea sarebbe di realizzare un progetto scambio in famiglia, grazie al quale gli oriundi possano venire per un breve periodo in Italia, ospiti di famiglie venete.
Si può contattare il Coordinamento Giovani scrivendo una e-mail all’indirizzo: coordinamentogiovani@libero.it.

I giovani presenti a Basilea provenienti da tutta Europa:
Burigo Patrizia (Associazione Bellunesi nel Mondo)
Campagnola Ivan (Associazione Padovani nel Mondo)
Colpo Cristoforo ( Associazione Vicentini in Lussemburgo)
Costalonga Sebastiano (CTIM)
De Rossi Federica (Associazione Veneti nel Mondo onlus)
Feltrin Annamaria (ANEA)
Ferretti Fabio (ULEV)
Maschietto Martina (ULEV)
Matiussi Walter (Associazione Veneziani nel Mondo)
Mirza Sivia (Associazione Bellunesi nel Mondo Romania)
Moro Fabio (Associazione Veneti nel Mondo Romania)
Nardin Andrea (Associazione Polesani nel Mondo)
Rozzi Marin Aldo (Associazione Veneti nel Mondo onlus)
Sandrin Don Xnances
Santantonio Cristina (ULEV Svizzera)
Santantonio Sabrina (ULEV Svizzera)
Sgarbossa Enrico (ANEA)
Sluga Adriano (CTIM Città di Fiume)
Stella Claudia (Associazione Vicentini nel Mondo)
Toffano Ezio (ANEA)
Zanon Roberto (Associazione Trevisani nel Mondo)
Zanvetor Raffaella (Associazione Bellunesi nel mondo Romania)

Altre informazioni

Progetto “Musical Routes/Roots Travel and migration of european opera”



Promosso dall’Associazione Veneti nel Mondo onlus in collaborazione con l’Istituto per lo Studio della Musica Latino Americana nel periodo coloniale (IMLA). Tale progetto si propone di avviare una nuova tappa del programma culturale dell’Unione Europea “European Musical Heritage and Migration”, promosso dall’IMLA e che già da due decadi conta sulla partecipazione di docenti e studenti di varie università europee ed americane. Tale progetto prevede la partecipazione di diverse istituzioni europee ed è dedicato allo studio delle culture musicali delle migrazioni. L’obiettivo fondamentale di questa tappa è quello di rendere partecipi i cittadini europei del proprio patrimonio musicale nelle sue migrazioni. Dopo un primo periodo di ricerca e di predominante condivisione dei risultati in ambito scientifico l’equipe è in grado di trasferirli al pubblico in genere attraverso la produzione artistica con la partecipazione di musicisti, scenografi e altri operatori artistici di diversi paesi europei. (in itinere)

Paola Saluzzi arriva oggi a Padova ...

Data: Domenica, 18 Marzo 2007





Paola Saluzzi arriva oggi a Padova nella redazione di Telechiara per la seconda puntata de "Il Paese dei Campanili", il nuovo appuntamento della domenica pomeriggio di Sat2000, realizzato in collaborazione con le emittenti Tvl di Pistoia, Telechiara di Padova, Teletutto di Brescia e Videoregione di Modica. Con Paola Saluzzi, ci sarà il volto noto dell'emittente veneta, Giulia Salmaso.
Tra gli ospiti, saranno presenti Edoardo Pittalis, vicedirettore del Gazzettino ed esperto di storia veneta, Antonia Arslan, scrittrice padovana di origine armena, Aldo Rozzi Marin, console onorario e presidente della comunità veneta del Cile , Gianfranco Albertini, maestro soffiatore del vetro di Murano, e il veneziano Roberto Tramontin, uno degli ultimi artigiani costruttori di gondole. Spazio poi alla comicità veneta del Cabaret Candiani.

Il "Paese dei Campanili" è il nuovo programma condotto da Paola Saluzzi che racconta il patrimonio umano, culturale e artistico della provincia italiana grazie alle risorse umane e tecniche delle televisioni locali che hanno ospitato Sat2000.

Fonte

Progetto “Antiche musiche venete negli archivi messicani in occasione dell’anniversario dell’arrivo dei primi migranti”
(Veneto, marzo 2007)



Il progetto realizzato dall’Associazione Veneti nel Mondo onlus in collaborazione con l’IMLA (Istituto per lo studio della musica latinoamericana durante il periodo coloniale) di Padova. L’iniziativa in oggetto, finanziata dalla Regione Veneto, ha l’obiettivo di riscoprire e registrare musiche inedite del celebre musicista Giacomo Facco nonché del musicista Baldasarre Galuppi. Infatti, dopo l’attività di ricerca delle musiche di Facco in Guatemala e Messico nonchè la trascrizione delle stesse in notazione moderna, è stata prevista la registrazione ed incisione di cd per facilitare la diffusione di questo importantissimo patrimonio musicale

FLUSSI MIGRATORI: COLLABORAZIONE TRA VENETO E ROMANIA
Luogo e data: Bucarest – Romania, 22 gennaio 2007



Nella fotografia: l’avvocato Aldo Rozzi Marin, l’ambasciatore italiano Daniele Mancini, il ministro del lavoro e della solidarietà sociale Georghe Barbu e la sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro, Daniela Nicoleta Andreescu. La Romania, dopo il recente ingresso nell’Unione Europea, ha chiesto al Veneto di poter utilizzare la normativa regionale a favore dei Veneti nel mondo come modello da applicare per la tutela dei propri connazionali all’estero e per i rientri. La richiesta del governo romeno, che ha scelto il Veneto come riferimento su questi temi, è stata fatta dal ministro del lavoro e della solidarietà sociale Georghe Barbu in occasione del convegno sulle dinamiche migratorie e i percorsi di partecipazione dei migranti, con particolare riferimento all’esperienza italiana., che si è svolto nei giorni scorsi a Bucarest, a cui hanno partecipato l’assessore veneto ai flussi migratori Oscar De Bona e l’ambasciatore italiano Daniele Mancini. Il ministro ha sottolineato l’importanza della collaborazione con l’Italia che è la nazione dove numerosi sono i lavoratori romeni. Da parte sua l’assessore De Bona ha data la piena disponibilità della Regione a proseguire una cooperazione per sviluppare progetti condivisi. Un rapporto, quello con la Romania – ha fatto presente l’assessore veneto – che sta dando risultati per la soluzione dei problemi che riguardano le politiche legate al governo dei flussi dei lavoratori. Dopo l'intervento dell'avvocato italo- cileno Aldo Rozzi Marin, che ha intervenuto con "Il modello Veneto di gestione di partecipazione degli emigrati", l'Ass. De Bona ha illustrato l’evoluzione della normativa regionale che si riferisce alle attività a favore dei Veneti nel mondo. Una legislazione – ha spiegato – partita nel 1974 e inizialmente limitata agli emigrati che erano nati nel Veneto per poi estendersi, con la nuova legge entrata in vigore nel 2003, anche ai discendenti, prevedendo inoltre specifici interventi per chi rientra nella terra di origine. Il Veneto – ha detto l’assessore – ha vissuto infatti per un periodo della sua storia un grande fenomeno di emigrazione. In termini numerici esiste un altro Veneto fuori del Veneto che è oggetto di interesse e di studio, ma da terra di migranti la nostra regione è divenuta terra di immigrazione. In ogni caso – ha concluso De Bona – la Romania è ora nell’UE e questo ha modificato lo status dei lavoratori romeni nel nostro paese e apre nuove prospettive di collaborazione. L’ambasciatore Mancini ha promosso questo convegno proponendo il Veneto come modello per la Romania.

INAUGURAZIONE DELLA FABBRICA " PONTINI CALZADOS IN ARGENTINA "
UN EMIGRATO VENETO DI RIENTRO CREA IMPRESA IN ARGENTINA (SANTA FE, ARGENTINA, 20 gennaio 2007)



Si comunica che il giorno 20 gennaio p.v., alle ore 11.00, nella località argentina Carlos Pellegrini, regione di Santa Fe, si svolgerà l'inaugurazione ufficiale della fabbrica " PONTINI CALZADOS " - A tale evento, alle ore 21.00, farà seguito la finale della elezione “reina de las reinas ", prestigioso concorso di bellezza, la cui vincitrice, ricevendo un premio offerto dalla PONTINI ENGINEERING Italia, consistente in un viaggio di una settimana in Veneto, diventerà anche la " MISS Fashion PONTINI Argentina ".
Si ricorda che il titolare della PONTINI CALZADOS è il sig. Gian Carlo Pontini, nato a CORDOBA da genitori Trevisani di Montebelluna, il quale rientrò in Italia all'età di 14 anni. Dopo aver iniziato a lavorare in un calzaturificio montebellunese, ha studiato presso l'istituto tecnico Arsutoria di Milano e, diventando Modellista Tecnico, trovò impiego presso aziende di prestigio mondiale ( Munari - Diadora - Nordica ). Dopo anni di esperienza, iniziò una attività propria, fabbricando scarpe tipo " doposci ", scarpe per il " ciclismo " ( fornitore di 5 nazionali ai mondiali, tra cui l'Argentina ), scarpe per la " formula 1 " ( Alesi, Merzario ecc.), scarpe per la " scherma " (vincendo le Olimpiadi con Dorina Vaccaroni) e le attuali calzature " fashion " ( testimonial Miss Universo, Miss Panama ecc.)
Tutti questi prodotti si caratterizzano per il rigoroso impiego di materiali Made in Italy, compresi quelli fabbricati nella nuova sede di Carlos Pellegrini - Santa Fè - Argentina.
L’Associazione Veneti nel Mondo onlus presente sia in Veneto, in cui si caratterizza per il supporto e l’aiuto dato agli emigrati di rientro, molti dei quali sono poi diventati soci dell’Associazione, sia presente in Latinoamerica attraverso i suoi circoli, si complimenta con il cav. Pontini, Presidente del circolo dell’Associazione nella provincia di Treviso.



BUON NATALE 2006!



RIUNITE A VENEZIA LE RAPPRESENTANZE GIOVANILI DELLE ASSOCIAZIONI VENETE DELL’EMIGRAZIONE
(Venezia, 28 dicembre 2006)

Si è costituito a Venezia, per impulso dell’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona e alla presenza dei rappresentanti giovanili delle Associazioni Venete dell’emigrazione il "Coordinamento Regionale dei Giovani Veneti", iniziativa che scaturisce dal meeting dei Giovani Veneti nel Mondo tenutosi a fine settembre a Rovigo e dalla successiva Consulta dei Veneti nel Mondo dello scorso novembre a Mendoza (Argentina).
Il nuovo organismo avrà, in particolare, il compito di presentare annualmente alla Regione uno specifico progetto riguardante la realtà giovanile dell’associazionismo veneto di emigrazione.
Coordinatrice è stata eletta Federica De Rossi, dell’associazione Veneti nel Mondo Onlus.

“TERRA AUSTRALIS” INCONTRO A BELLUNO
(23 dicembre 2007)

Incontro presso la sede del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi dei partecipanti al progetto Terra Australis. Partecipa l’assessore regionale ai flussi migratori, Oscar De Bona.


La grata compagnia del Presidente del Parco, Guido De Zordo.


EXPO ITALIA
(Lima, Peru, 1-3 dicembre 2006)

Riportiamo questa importante iniziativa che vede come protagonista il Presidente della Veneti nel Mondo del Peru, Masmiliano Nicastro.




ARTICOLI



"EMIGRASION VENETA: L'EPOPEA DEI VENETI INTE'L MONDO"





Luogo e data di svolgimento: Venerdì 1 Dicembre 2006 - ore 20,30
PRESSO SALA INCONTRI IN BARCHESA MONZA - Dueville (Vicenza)

"Emigrasión Veneta: l'epopea dei Veneti inte'l mondo".
Relatori: dr. Gianfranco Cavallin - autore del libro "Gli ultimi Veneti" e avv. Aldo Rozzi Marin, presidente dell'associazione Veneti nel Mondo Onlus.
Organizza: Raixe Venete

CONSULTA DEI VENETI NEL MONDO
(Mendoza-Argentina, 10-11-12 novembre 2006)
Partecipazione alla Consulta dei Veneti nel Mondo: organismo consultivo della Regione Veneto che riunisce i rappresentanti degli emigrati, delle Istituzioni e delle Associazioni che si occupano di emigrazione, si è riunito a Mendoza sotto la presidenza dell’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona. All’apertura dei lavori sono intervenuti anche il sen. Luigi Pallaro e l’on. Ricardo Merlo, che sono stati eletti dal Parlamento italiano in rappresentanza del mondo dell’emigrazione. Erano presenti anche esponenti del Governo provinciale di Mendoza. Qui si sono ritrovati i rappresentanti delle Associazioni dei Veneti in Australia, Brasile, Canada, Europa, Sudafrica, Uruguay, Venezuela, oltre naturalmente a quelli dell’Argentina e agli esponenti dell’associazionismo che opera sul territorio veneto, degli enti locali, delle categorie economiche, delle università e dei patronati sindacali.

CON IL PROGETTO DEL VENETO "TERRA AUSTRALIS" DIECI RAGAZZI VENETI NELLA PATAGONIA ARGENTINA E CILENA



Luogo e data di svolgimento: Lunedì 23 Ottobre 2006 - ore 11,00
PRESSO SALA GIUNTA PROVINCIA DI PADOVA

VICENZA\ aise\ - Si chiama "Terra Australis" il progetto che il Veneto ha riservato a giovani corregionali interessati ad approfondire la conoscenza delle comunità venete in Argentina e Cile, nonché dei Parchi Naturali dell’America Australe.
Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Padova, dall’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona, dal curatore del progetto Aldo Rozzi Marin e da Nino Martino direttore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi che è fra i promotori dell’iniziativa, in collaborazione con l’Associazione Veneti nel Mondo, il CAVA (Comitato Associazioni Venete in Argentina), il parco argentino di Nahuel Hupai e il Parco etnobotanico di Omora del Cile. "È un progetto – ha detto De Bona – che contribuisce a consolidare il legame tra il Veneto e i Veneti che si trovano in Argentina e in Cile. Non a caso, i ragazzi parteciperanno anche alla Consulta dei Veneti nel Mondo che si riunirà in quei giorni a Mendoza in Argentina, per illustrare la loro esperienza. Ma saranno importanti anche i contatti diretti che questi ragazzi riusciranno a sviluppare con i Veneti che si sono trasferiti in questa parte del mondo".
Secondo quanto informa l’Associazione Veneti nel Mondo onlus, nell’ambito della iniziativa, le adesioni pervenute hanno ecceduto il numero di posti disponibili: pertanto è risultata necessaria la selezione dei candidati, cui ha provveduto apposita commissione che ha selezionato le candidature secondo la corrispondenza ai requisiti richiesti ed ha infine emesso la graduatoria. I dieci giovani selezionati, partiti il 1° novembre, si recano in Argentina e Cile per visitare i Parchi Nazionali di Omora e Nahuel Huapi, nonché partecipare a seminari e lezioni tenute da accademici e professionisti che descriveranno le singolarità e le specificità di quel territorio australe, di grande valenza culturale e scientifica. Il progetto si concluderà formalmente con il ritorno dei giovani dall’Argentina e dal Cile il 13 novembre.
Il bando di partecipazione è stato pubblicato sulle pagine web del sito del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi: www.dolomitipark.it; del Parco Omora: www.omora.org /; dell’Associazione Imprenditori Veneti in Cile: www.imprenditoriveneti.com ; e sul sito www.lapiazzamercato.it gestito dall’Associazione Veneziani nel Mondo. Tra i requisiti richiesti dal bando agli imprenditori veneti per essere ammessi a partecipare al progetto figurano: conoscenze tecniche; esperienze lavorative e competenze professionali nei settori d’interesse rilevanti per il progetto ma non escludenti sono il forestale, naturalistico, geografico; forte interesse ad allacciare, già nell’ambito del progetto, rapporti con Argentina e Cile; grado di comprensione/conoscenza della lingua spagnola; non aver partecipato ad iniziative di questo genere; età fino a 35 anni (obbligatorio).

Ctim: a Verona, un convegno e una mostra fotografica sull’emigrazione veneta
(Verona, 30 settembre 2006)


Da sinistra a destra, Aldo Rozzi Marin, Franco Bressan e Mirko Tremaglia


A Verona, un convegno e una mostra fotografica sull’emigrazione veneta. Appuntamento per sabato 30 settembre, alle ore 15, nella sala del Consiglio Comunale (Piazza Bra)
Introdurrà Massimo Mariotti, delegato CTIM Veneto. Porteranno il loro saluto Riccardo Caccia, presidente del Consiglio Comunale di Verona; Oscar De Bona, assessore regionale ai flussi migratori; Gian Gaetano Poli, assessore rapporti internazionali del Comune di Verona.
I lavori saranno conclusi dall’on. Mirko Tremaglia, segretario generale CTIM
Interverranno Gian Luigi Ferretti, coordinatore generale CTIM; Claudio Beccalossi, presidente Associazione Scaligera Italia/Ucraina; Pierluigi Bolla, presidente Informest; Beatrice Cecchinato, presidente Confederazione Giovanile Veneti nel Mondo; Niko Cordioli presidente Ater Verona; Riccardo Ceni, presidente Associazione Veronesi nel Mondo; Gian Andrea Chiavegatti, presidente Fondazione Conoscere l’Eurasia; Vittorio Di Dio, responsabile Relazioni Internazionali Fiera di Verona; Maurizio Filippi, presidente Associazione Padani nel Mondo di Verona; Matteo Gelmetti Unicoop Veneto; Aldo Rozzi Marin, presidente Associazione Veneti nel Mondo Onlus; Giancarlo Mazzetto, presidente Associazione Triveneto per l’Est Europa. (Fonte: INFORM - N. 179 - 26 settembre 2006)

FESTA DEI VENETI, el pì gran evento de Cultura Veneta
3° edision, 01 - 02 - 03 de Setenbre 2006 Sitadela - Cittadella (PD)



“Domenega pasà Raixe Venete ga vudo l'onor de aver on riconosimento da l'amigo e presidente de l'Associazione Veneti nel Mondo Onlus Aldo Rozzi Marin.
Xe stà na gran sodisfasion risévar el galiardéto a nome anca de le tante asociasion de veneti che xe in volta pal mondo.
Da parte nostra ghe sarà de sicuro senpre l'inpegno de tegner vivo el ricordo dei nostri emigrài veneti e de tegner i contati co tuti i fradei veneti che inte'l mondo i và vanti a tegner viva la nostra Cultura, Lengoa e Identità.” Le Foto de la FESTA DEI VENETI 2006

Festa Incontro Bienvenidos!
Luogo e data di svolgimento: Camisano Vicentino, 16 giugno 2006


L’assessore regionale De Bona, il Presidente Rozzi Marin e tanti soci della Veneti nel Mondo Onlus e veneti di rientro presenti all’incontro